32.2 C
Palermo

Zona rossa, arancione, gialla: le regioni che cambiano colore da lunedì 1 marzo

DaLeggere

Banca Etruria, Boschi: “Mio padre assolto e innocente, oggi ho pianto”

“Oggi ho pianto”. Così Maria Elena Boschi su Facebook dopo la sentenza di assoluzione per tutti i 14 imputati nel processo sulle consulenze d’oro di Banca Etruria.

Camorra, morto il figlio del boss Di Lauro: ispirò il personaggio di Genny Savastano

È morto Cosimo Di Lauro, ex boss dell’omonimo clan camorristico. Di Lauro aveva 48 anni ed era detenuto al 41 bis nel carcere di Milano Opera.

Mostro di Firenze, spunta dal passato una calibro 22: nuova pista in Maremma

Spunta dal passato una Beretta calibro 22 custodita in un casolare della Maremma, per questo sempre sfuggita ai controlli.

Caldo in aumento e qualche temporale, poi ondata rovente: il meteo

Avvio di settimana tra caldo in aumento e qualche temporale. La settimana appena iniziata, spiega iLMeteo.it , “sarà caratterizzata da un avvio caldo, ma anche da locali temporali".

Tre regioni in zona arancione (Lombardia, Marche e Piemonte) e due in zona rossa (Basilicata e Molise). Torna in fascia gialla la Liguria. Sono dunque 6 le regioni interessate dal cambio colore da lunedì 1 marzo in base all’ultimo monitoraggio della Cabina di regia relativo all’epidemia di Coronavirus. In Basilicata la decisione è stata presa a fronte dell’aumento dell’indice di contagiosità Rt, passato in una settimana da 1,03 a 1,51. Un parametro decisivo, considerando che invece i posti letto occupati in terapia intensiva sono 7, numero relativamente basso ma in aumento negli ultimi sette giorni presi in esame.

Il Molise ha chiesto e ottenuto la zona rossa.Ho richiesto di rendere tutta la regione Molise zona rossa da lunedì 1 Marzo. Il Governo ha accolto la mia istanza. È un momento delicato per il nostro territorio e chiedo al Governo – che gestisce la Sanità in Molise attraverso un Commissario nominato da Roma – di cambiare strategia e attivare tutte le misure necessarie. Da parte della Regione, per le residue competenze che ci rimangono, siamo a disposizione”, scrive il presidente della Regione Molise Donato Toma su Facebook.

L’ingresso in zona rossa comporta una, stretta con misure e divieti più rigidi: chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. A scuola, didattica a distanza per la secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo quelle dell’infanzia, le elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.

Stop allo sport, ad eccezione di quello di interesse nazionale dal CONI e CIP. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale. Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie. Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.

“Mi ha appena chiamato il ministro della Salute, Roberto Speranza, per comunicarmelo” ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana.Prendiamo atto della decisione, ma è arrivato il momento che i tecnici e gli scienziati studino e poi ci dicano in modo chiaro e definito come superare questo stillicidio settimanale attraverso regole stabili e sicure”. Le informazioni scientifiche ormai ci sono. I cittadini hanno necessità di programmare e avere maggiori certezze. Il nuovo Governo può dare un importante segnale di discontinuità su questo tema e – sono certo – avrà al suo fianco le regioni”.

Su Facebook è il presidente del Piemonte Alberto Cirio ad annunciare il passaggio della regione in zona arancione. “Il ministro Speranza mi ha appena comunicato che in base ai dati del report settimanale validato oggi (ieri, ndr) dal Cts e dal ministero della Salute, il Piemonte da lunedì sarà in zona arancione. L’Rt è cresciuto e si attesta sopra l’1 e la pressione ospedaliera sta aumentando. Ci viene chiesto purtroppo un nuovo sforzo e so che è un sacrificio grande – aggiunge Cirio – al nuovo governo abbiamo sollecitato che i ristori per le attività costrette a fermarsi siano immediati. È fondamentale”.

La Liguria entra in zona gialla. “Io credo che si debba cambiare passo e dare un minimo di prospettiva al Paese. Parlare solamente di chiusure generalizzate fino a oltre Pasqua senza ragionare su tutto quello che le Regioni hanno messo in campo per modificare il sistema non mi sembra francamente un cambio di passo”, ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, commentando le ipotesi sulle nuove misure previste in un Dpcm per marzo in arrivo dal governo Draghi e la nuova possibile stretta che non si allenterà con ogni probabilità fino ad aprile.

In zona gialla il coprifuoco è fissato dalle 22 fino alle 5. Dopo quell’ora ci si può muovere solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. Per spostarsi in quegli orari bisognerà fare un’autocertificazione. Resta l’obbligo di mascherina anche all’aperto, a eccezione dei bambini sotto ai sei anni, di chi svolge attività sportiva e di chi ha patologie. Le scuole superiori adottano la didattica in presenza almeno al 50 per cento ed entro il limite del 75 per cento. Per medie ed elementari resta la didattica in presenza, ma con l’obbligo di mascherina per i bambini con più di sei anni. Le università organizzano la didattica con le autorità regionali.

Per bar e ristoranti restano le regole di apertura dalle 5 alle 18, consegna a domicilio consentita, asporto possibile con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. I musei possono rimanere aperti dal lunedì al venerdì tranne nei giorni festivi. Rimangono chiusi i cinema, i teatri, le sale scommesse, le sale da gioco, le discoteche, le sale da ballo, le sale da concerto, le palestre, le piscine, i parchi tematici, le terme, i centri benessere. I negozi sono aperti ma i centri commerciali sono chiusi nel weekend.

- Sponsorizzato -

Leggi anche:

SCRIVI UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Sponsorizzato -

Ultimi articoli

Al via la settima edizione di Lampedus’Amore: ecco quando

L’edizione numero sette di Lampedus’amore è ufficialmente partita. E’ stata presentata infatti oggi, nella Sala Onu del Teatro Massimo, la manifestazione legata al Premio giornalistico internazionale intitolato a Cristiana Matano.

Grande attesa per “La Partita della Vita” a Palermo: ecco il programma

Tutto pronto allo Stadio Renzo Barbera di Palermo dove domani con inizio alle 19 andrà in scena La Partita della Vita, il triangolare di calcio organizzato per sostenere i diritti delle persone con lesioni al midollo spinale.

Omicidio Elena Del Pozzo, il legale della madre: “Era come annebbiata”

“La signora ha detto di avere ucciso la figlia sul luogo del ritrovamento e l’arma utilizzata sembrerebbe sia stato un coltello".

Covid, 2734 nuovi contagi e 19 morti in Sicilia: il bollettino

I dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute: ecco le rilevazioni del 15 giugno.