19 C
Palermo
lunedì 17 maggio 2021 - Ultimo aggiornamento alle 02:14

Commercio in crisi a Palermo, rischio usura per il 30% degli imprenditori

DaLeggere

Coprifuoco, Speranza: “Dati in miglioramento, si può allentare”. Domani la cabina di regia

“Con dati in miglioramento possiamo allentare e poi superare il coprifuoco” in Italia. Lo dice il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la sua visita agli Internazionali d’Italia di Tennis a Roma. 

Coronavirus in Italia, 5753 contagi e 93 morti: il bollettino del 16 maggio

Sono 5.753 i contagi da Coronavirus in Italia oggi, 16 maggio, secondo i dati regione per regione nel bollettino della Protezione Civile.

Covid, gli effetti dei vaccini in Italia: crollo dei contagi e dei morti

Trentacinque giorni dopo la prima dose di vaccino, il rischio decesso per Covid cala del 95%; il rischio di ricovero del 90%; quello di contrarre l’infezione dell’80%.

Coronavirus, superata la soglia dei 27 milioni di somministrazioni in Italia

Sono 27.011.116 le dosi di vaccino contro il Covid somministrate in Italia e 8.475.672 (pari al 14,30% della popolazione) le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose.

A Palermo, il 79% delle imprese del commercio, della ricettività e dei pubblici esercizi con meno di 10 addetti ha chiuso il 2020 in perdita o forte perdita, il 63% ha avuto problemi di liquidità e il 22% sta valutando la chiusura definitiva dell’attività. Per il 46% degli imprenditori del commercio, alloggio e ristorazione è aumentata la pressione della criminalità sulle imprese e per il 30% l’usura è molto o abbastanza diffusa sul proprio territorio. Il 68% degli imprenditori consiglierebbe alla vittima di usura di denunciare alle forze dell’ordine e il 20% indica come riferimento i centri antiusura.

Patrizia Di Dio
Patrizia Di Dio

Sono alcuni dei dati che emergono dal report nazionale sull’usura presentato oggi, a Roma, in occasione della ottava edizione della Giornata nazionale di Confcommercio “Legalità, ci piace“.  “Il fenomeno è gravissimo e noi da Palermo siamo stati tra i primi a lanciare l’allarme della grave permeabilità del tessuto economico cittadino di fronte a sostegni economici insufficienti e a una cattiva gestione dell’emergenza da parte delle istituzioni politiche che spesso hanno prodotto provvedimenti iniqui o irrazionali”, evidenzia il presidente di Confcommercio Palermo e vice presidente nazionale Patrizia Di Dio.

“Lo Stato deve creare le condizioni normative per eliminare alcuni vincoli di bancabilità e consentire alle aziende di ripartire, ponendo di fatto una barriera contro i tentativi di pervasività della criminalità organizzata che nella situazione attuale trova terreno sempre più fertile. Dobbiamo salvaguardare la salute ma anche la vita delle imprese, senza cui il nostro Paese sarà morto economicamente”.

- Sponsorizzato -

Leggi anche:

SCRIVI UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Sponsorizzato -

Ultimi articoli

Delitto Roberta Siragusa, il 26 maggio incidente probatorio davanti al gip

L'incidente probatorio per l'omicidio di Roberta Siragusa si svolgerà il 26 maggio davanti al gip di Termini Imerese Angela Lo Piparo. 

In Sicilia centri per l’assistenza dei migranti regolari in ogni provincia: il bando

In ogni provincia siciliana verrà attivato un centro polifunzionale per l'assistenza ai circa 190 mila migranti regolari presenti nell'Isola.

Covid in Sicilia, 405 nuovi contagi e 3 morti in un giorno: il bollettino

I dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute: ecco le rilevazioni del 16 maggio.

La droga nascosta nelle mutande, 53enne incensurato in manette a Belpasso

In manette a Belpasso, Catania, un 53enne ritenuto colpevole di detenzione di droga ai fini di spaccio. Ad effettuare l'arresto i carabinieri della Stazione locale.

In casa con droga e munizioni, 21enne dai domiciliari al carcere nel Catanese

I carabinieri della Stazione di Belpasso hanno arrestato un pregiudicato di 21 anni del posto, in esecuzione di una ordinanza di aggravamento della misura cautelare.