32.2 C
Palermo

“Caravaggio, ultimo approdo”, a Ragusa la mostra con il San Giovanni Battista giacente

DaLeggere

Banca Etruria, Boschi: “Mio padre assolto e innocente, oggi ho pianto”

“Oggi ho pianto”. Così Maria Elena Boschi su Facebook dopo la sentenza di assoluzione per tutti i 14 imputati nel processo sulle consulenze d’oro di Banca Etruria.

Camorra, morto il figlio del boss Di Lauro: ispirò il personaggio di Genny Savastano

È morto Cosimo Di Lauro, ex boss dell’omonimo clan camorristico. Di Lauro aveva 48 anni ed era detenuto al 41 bis nel carcere di Milano Opera.

Mostro di Firenze, spunta dal passato una calibro 22: nuova pista in Maremma

Spunta dal passato una Beretta calibro 22 custodita in un casolare della Maremma, per questo sempre sfuggita ai controlli.

Caldo in aumento e qualche temporale, poi ondata rovente: il meteo

Avvio di settimana tra caldo in aumento e qualche temporale. La settimana appena iniziata, spiega iLMeteo.it , “sarà caratterizzata da un avvio caldo, ma anche da locali temporali".

È stata inaugurata ieri  la mostra “Caravaggio – ultimo approdo” che è ospitata all’interno della suggestiva chiesa della Badia di Ragusa e che potrà essere fruita fino al 15 ottobre 2022. La mostra, realizzata e organizzata seguendo un preciso percorso tematico dedicato agli episodi significativi della vita di San Giovanni Battista, è curata dal professor Pierluigi Carofano ed ha nell’opera “San Giovanni Battista giacente” di Caravaggio il fulcro centrale. San Giovanni Battista, anche patrono della città di Ragusa con la Cattedrale dedicata in continuo dialogo di vicinanza con il luogo della mostra, è stato uno dei soggetti più riprodotti nelle pitture di Michelangelo Merisi da Caravaggio.

Anche nella versione bambinesca o appena adolescente nel tema di “San Giovannino” che si ripropone centrale nell’opera esposta nel capoluogo ibleo. Questa tela del Caravaggio, risalente al 1610, era uno dei tre dipinti che il pittore milanese aveva con sé durante il suo ultimo viaggio da Napoli verso Roma e proprio per questa circostanza, come hanno dichiarato anche massimi studiosi come Gianni Papi, Rossella Vordet, Nicola Spinosa e Mina Gregori, si ritine essere un’opera incompleta. Documentata sin dal Seicento nelle prestigiose collezioni medicee, non si conoscono i motivi per i quali l’opera lasciò le suddette collezioni per poi ricomparire nel 1860 quando fu acquistata dal ricco massone Henry Benjamin Humphrey e donata successivamente alla Loggia massonica d’Oriente a Thomaston nel Maine e lì rimase sino al 2009, anno in cui fu ceduta all’attuale proprietario residente a Malta.

Grazie al lavoro di produzione della Happee Place e Mediatica e con il patrocinio del Comune di Ragusa, del Libero Consorzio Comunale e dell’Opera Pia Schininà, sarà dunque possibile osservare da vicino una delle opere più iconiche del lavoro di ricerca e pittura del maestro Caravaggio. Accanto all’opera “San Giovanni Battista giacente” sono esposte altre quattro opere: Domenico Piola, Predica di san Giovani Battista. Napoli, collezione privata; Luigi Garzi, San Giovanni Battista battezza Cristo nel fiume Giordano. Roma, collezione Amata; Giovanni Odazzi, San Giovanni Battista predica alle folle. Roma, collezione privata; Francesco Rustici, Sacra Famiglia e san Giovannino. Napoli, collezione privata.

L’inaugurazione della mostra è stata preceduta da una seguitissima conferenza stampa svolta nei vicini locali del Centro Commerciale Culturale di Ragusa. Alla presenza del sindaco Peppe Cassì, dell’assessore Ciccio Barone, dell’art promoter e ideatore Giovanni Filippini del curatore della mostra prof. Pierluigi Carofano si è sottolineato come la mostra su Caravaggio e gli altri quattro capolavori diventerà anche un’occasione, oltre che di ammirare l’interno della Chiesa della Badia e le sue architetture, di raccolta fondi da dedicare al restauro delle opere dipinte da Tommaso Pollace e collocate all’interno della chiesa.

“Contiamo di sviluppare un progetto culturale anche in futuro, vogliamo che Ragusa venga scelta per tutto quello che rappresenta a livello naturalistico ma anche a livello culturale” ha dichiarato a termine della conferenza stampa il sindaco Cassì. Dal canto suo l’assessore Barone ha voluto anche ringraziare la Happee Place “per aver scelto Ragusa come luogo per l’esposizione, prima volta in Sicilia e in Italia, di questa opera del Caravaggio”. Siglata anche una convenzione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ragusa per consentire ai visitatori del Castello di Donnafugata di vedere la mostra con un biglietto scontato alla Chiesa della Badia presentando il ticket di ingresso al Castello e viceversa.

La mostra di Ragusa sarà apertura nei mesi di maggio e giugno dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00) e il sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00 (ultimo ingresso ore 20.00) mentre nei mesi di luglio, agosto e settembre tutti i giorni dalle 10.00 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00), infine ad ottobre da lunedì a domenica dalle 10.00 alle 20.00 ultimo ingresso ore 19.00).

- Sponsorizzato -

Leggi anche:

SCRIVI UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Sponsorizzato -

Ultimi articoli

Al via la settima edizione di Lampedus’Amore: ecco quando

L’edizione numero sette di Lampedus’amore è ufficialmente partita. E’ stata presentata infatti oggi, nella Sala Onu del Teatro Massimo, la manifestazione legata al Premio giornalistico internazionale intitolato a Cristiana Matano.

Grande attesa per “La Partita della Vita” a Palermo: ecco il programma

Tutto pronto allo Stadio Renzo Barbera di Palermo dove domani con inizio alle 19 andrà in scena La Partita della Vita, il triangolare di calcio organizzato per sostenere i diritti delle persone con lesioni al midollo spinale.

Omicidio Elena Del Pozzo, il legale della madre: “Era come annebbiata”

“La signora ha detto di avere ucciso la figlia sul luogo del ritrovamento e l’arma utilizzata sembrerebbe sia stato un coltello".

Covid, 2734 nuovi contagi e 19 morti in Sicilia: il bollettino

I dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute: ecco le rilevazioni del 15 giugno.