32.2 C
Palermo

VIDEO | Mafia, lui all’ergastolo: “Moglie e figli impongono il pizzo”. Arresti a Catania

DaLeggere

Banca Etruria, Boschi: “Mio padre assolto e innocente, oggi ho pianto”

“Oggi ho pianto”. Così Maria Elena Boschi su Facebook dopo la sentenza di assoluzione per tutti i 14 imputati nel processo sulle consulenze d’oro di Banca Etruria.

Camorra, morto il figlio del boss Di Lauro: ispirò il personaggio di Genny Savastano

È morto Cosimo Di Lauro, ex boss dell’omonimo clan camorristico. Di Lauro aveva 48 anni ed era detenuto al 41 bis nel carcere di Milano Opera.

Mostro di Firenze, spunta dal passato una calibro 22: nuova pista in Maremma

Spunta dal passato una Beretta calibro 22 custodita in un casolare della Maremma, per questo sempre sfuggita ai controlli.

Caldo in aumento e qualche temporale, poi ondata rovente: il meteo

Avvio di settimana tra caldo in aumento e qualche temporale. La settimana appena iniziata, spiega iLMeteo.it , “sarà caratterizzata da un avvio caldo, ma anche da locali temporali".

GUARDA IL VIDEO IN BASSO

Lui all’ergastolo per omicidio, loro sono finiti in manette oggi: sono moglie e due figli di un esponente del clan mafioso Santapaola – Ercolano di Catania arrestati dai carabinieri con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Nei loro confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Dda etnea. Al centro dell’indagine una presunta estorsione nei confronti di un imprenditore attivo nel settore dell’estrazione e lavorazione di pietra lavica. L’episodio contestato risalirebbe al 2012. Secondo gli investigatori, la vittima avrebbe versato in tutto 1,7 milioni di euro tra contanti, assegni, cambiali e mezzi d’opera.

Secondo le ricostruzioni, Giovanni Rapisarda, 64enne in carcere per omicidio, avrebbe continuato a impartire ordini dalla cella alla sua famiglia. L’uomo si trova dietro le sbarre per l’assassinio di un noto imprenditore catanese ucciso nel 1993.

“La vittima – spiegano dalla Procura di Catania – dopo l’acquisizione di un ramo dell’azienda già di proprietà di altri componenti della famiglia Rapisarda, pur avendo già consegnato 700.000 euro negli ultimi 10 anni per crediti illecitamente vantati di 1.000.000 di euro, riceveva un’ulteriore richiesta estorsiva di 700.000 euro, dilazionati in cinque anni con il pagamento di una somma tra i 1.500 e 3.000 euro settimanali o, in alternativa, la cessione della ditta”. 

+++ In aggiornamento +++

 

 

- Sponsorizzato -

Leggi anche:

SCRIVI UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Sponsorizzato -

Ultimi articoli

Al via la settima edizione di Lampedus’Amore: ecco quando

L’edizione numero sette di Lampedus’amore è ufficialmente partita. E’ stata presentata infatti oggi, nella Sala Onu del Teatro Massimo, la manifestazione legata al Premio giornalistico internazionale intitolato a Cristiana Matano.

Grande attesa per “La Partita della Vita” a Palermo: ecco il programma

Tutto pronto allo Stadio Renzo Barbera di Palermo dove domani con inizio alle 19 andrà in scena La Partita della Vita, il triangolare di calcio organizzato per sostenere i diritti delle persone con lesioni al midollo spinale.

Omicidio Elena Del Pozzo, il legale della madre: “Era come annebbiata”

“La signora ha detto di avere ucciso la figlia sul luogo del ritrovamento e l’arma utilizzata sembrerebbe sia stato un coltello".

Covid, 2734 nuovi contagi e 19 morti in Sicilia: il bollettino

I dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute: ecco le rilevazioni del 15 giugno.