22.6 C
Palermo

Rifiuti a Palermo, in via Pellico inaugurata la “raccolta selezionata”: cronaca di una strada abbandonata

DaLeggere

Raccolta rifiuti in affanno a Palermo, differenziata che non ingrana per il verso giusto, ora la novità: la “raccolta selezionata“. La boutade è stata fatta da un lettore di Cronaca di Sicilia che nei giorni scorsi ha segnalato la presenza dei cassonetti stracolmi in via Silvio Pellico, nel quartiere Zisa. Oltre al disservizio, la stranezza: a dieci metri da questi, in via Contessa Giuditta, gli altri vengono invece svuotati con una certa regolarità. Alla segnalazione del residente della zona, in questi giorni, se ne sono aggiunte altre che, confermando la situazione in cui versa la via Pellico, hanno aggiunto altri particolari. Sembra, infatti, che anche la “mini-discarica” di via Gugliemo il Buono, sia stata rimossa ma dei contenitori di via Silvio Pellico pare proprio non se ne voglia occupare nessuno.


Palermo, Zisa invasa dai rifiuti: “Qui niente differenziata, ma ‘selezionata’”


Anche oggi, Cronaca di Sicilia ha effettuato una verifica e la conferma è arrivata puntuale. I cassonetti a ridosso dello stabile in questione sono stracolmi, quelli poco distanti della via Contessa Giuditta, invece, come si vede dalle foto, sono stati svuotati. “Viviamo in uno stato di degrado da tantissimi giorni – dice un residente della zona – questa spazzatura non viene portata via da prima del 30 dicembre scorso. Chi ha parlato di raccolta ‘selezionata’ ha perfettamente ragione”.

Palermo, via Contessa Giuditta © CRONACA DI SICILIA

“Questi (dice indicandoli, ndr) stanno esplodendo e si trovano vicino a un edificio di civile abitazione: quelli là ( i contenitori a pochi metri di distanza di via Contessa Giuditta, ndr) invece li svuotano. Pure gli ingombranti hanno portato via. Verrebbe da pensare male”.

Proprio ieri, il sindaco Roberto Lagalla ha ammesso, del resto è più che evidente, che Palermo versa in una crisi dovuta alla raccolta rifiuti. L’emergenza, infatti riguarda un po’ tutta la città. Ha poi aggiunto che se entro l’estate la Rap, l’azienda che gestisce i rifiuti, non cambierà passo si penserà ad affidare alcuni servizi ai privati. Con buona pace dei residenti di via Silvio Pellico, quindi, basterà attendere ancora qualche mese prima dell’estate, e se non dovesse accadere niente… magari ci penseranno i privati. Nel frattempo, la domanda è lecita: per la “raccolta selezionata” sono previsti aumenti Tari? 

 

 


 

LEGGI ANCHE:

Palermo sommersa dai rifiuti, Lagalla: “Cambio di passo o servizio ai privati”

Qualità della vita, Palermo ultima in classifica tra le città europee: il report

 

- Sponsorizzato -

Leggi anche:

SCRIVI UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Sponsorizzato -

Ultimi articoli