Si è dimessa ieri Sabrina De Capitani, portavoce del presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno. La decisione arriva dopo il suo coinvolgimento nell’inchiesta della Procura di Palermo relativa ai contributi concessi a fondazioni ed enti per eventi culturali, che sarebbero stati erogati in cambio di incarichi e consulenze. Nello stesso procedimento risultano indagati per corruzione anche il presidente Galvagno, l’assessore regionale allo Sport Elvira Amata, la presidente della Fondazione Dragotto Caterina Marcella Cannariato, l’imprenditore Nuccio La Ferlita e Marianna Amato, dipendente della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana.
“Corruzione”, dopo il presidente dell’Ars indagata anche l’assessore Amata
Galvagno ha anticipato il suo intervento in aula per riferire all’Assemblea regionale sull’indagine che lo vede iscritto nel registro degli indagati per corruzione e peculato. Al centro dell’inchiesta ci sono due finanziamenti pubblici concessi a società private, presunti favori in cambio e l’uso irregolare dell’auto blu. Inizialmente il presidente dell’Ars aveva previsto di affrontare la vicenda in aula l’8 luglio, ma ha scelto di intervenire ieri, con una seduta fissata alle ore 14. Secondo il programma istituzionale, dovrebbe essere poi volato da Palermo a Bruxelles.



