8.8 C
Palermo

Sperona i carabinieri e aggredisce un agente, notte ad alta tensione a Palermo

DaLeggere

Fughe spericolate, inseguimenti e aggressioni ai carabinieri: una notte di alta tensione tra Palermo e Villabate si è conclusa con un arresto e una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Protagonisti due uomini che, in episodi distinti, hanno tentato in ogni modo di sottrarsi ai controlli delle forze dell’ordine. Il primo episodio si è verificato nel quartiere Falsomiele, a Palermo. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha notato un 23enne sfrecciare a bordo di una moto da cross priva di targa. All’alt dei militari, il giovane ha invece accelerato, approfittando dell’agilità del mezzo per districarsi tra le vie e cercare di far perdere le proprie tracce.

I Carabinieri, però, non si sono arresi: dopo aver cinturato la zona, lo hanno individuato poco dopo mentre usciva da una stradina secondaria. Messo alle strette, il ragazzo ha abbandonato la moto e ha tentato una fuga a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dopo una breve colluttazione. Per lui è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, oltre a pesanti sanzioni per guida senza patente e mancata immatricolazione del veicolo. Una scena simile, ma con un epilogo più grave, si è verificata a Villabate. Qui, i Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno intercettato un’auto guidata da un 34enne già noto alle forze dell’ordine.

Alla vista della paletta, l’uomo ha premuto sull’acceleratore, dando vita a un inseguimento di circa due chilometri. Durante la fuga ha persino speronato la gazzella di servizio, nel tentativo di evitare il controllo. Una volta bloccato, ha cercato di fuggire a piedi e, dopo essere stato raggiunto, ha reagito con estrema violenza, prendendo a calci l’auto dei militari e ingaggiando una colluttazione. Solo l’intervento con spray al peperoncino ha permesso di immobilizzarlo. Il 34enne, che guidava senza patente e con un’auto priva di assicurazione, è stato arrestato. Il gip del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato l’arresto, disponendo per lui la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

- Sponsorizzato -

Leggi anche:

SCRIVI UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Sponsorizzato -

Ultimi articoli