La Procura di Roma ha avviato un’indagine sul caso delle immagini realizzate con l’intelligenza artificiale che ritraggono, in modo falso e manipolato, giornaliste e donne del mondo dello spettacolo completamente nude. Le foto, create digitalmente, sono state poi pubblicate su un sito per adulti. Sotto la lente dei magistrati di piazzale Clodio ci sono diverse denunce, tra cui quella presentata dalla giornalista Francesca Barra. Il fascicolo è stato aperto con l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 612 quater del Codice penale, che punisce la diffusione illecita di contenuti generati o alterati tramite sistemi di intelligenza artificiale — un reato introdotto di recente, nell’ottobre scorso, che prevede pene fino a cinque anni di reclusione.
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