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Workshop, innovazione e formazione chirurgica: grande successo all’IZS

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Si è svolto a Palermo, dal 17 al 20 dicembre il workshop internazionale  dal titolo “Innovazioni didattico-scientifiche per la formazione in chirurgia. Dal dry lab alla realtà virtuale”, organizzato da UNIPA, IZSSi e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia (IZS). L’Istituto, uno dei dieci pilastri del Ministero per la medicina veterinaria, si conferma HUB centrale per la sperimentazione nella ricerca medico chirurgica. Le diverse branche della chirurgia, a partire da quella oncologica, vivono oggi una trasformazione epocale, superando il dogma del taglio, dei cosiddetti interventi a cielo aperto, per approdare ad una medicina mininvasiva, di precisione, progettata e simulata prima dell’ingresso in sala operatoria, grazie al supporto delle tecnologie più avanzate. La progettazione preliminare, sia in campo umano che animale, riduce in maniera drastica i tempi operatori e, quindi, anche il rischio di infezione con le ormai note annesse antibiotico resistenze.

L’evento, organizzato dal professor Attilio Ignazio Lo Monte — delegato del Rettore per l’innovazione didattica in Medicina dell’Università di Palermo — ha riunito luminari internazionali delle Università di Malta e Hertfordshire, proseguendo con una sessione operativa presso il polo di simulazione e sperimentazione clinica CEMERIT dell’IZS Sicilia. A conferma della natura pragmatica del progetto, le giornate hanno visto il coinvolgimento diretto degli specializzandi della Scuola di Chirurgia Generale di Palermo, diretta dal professor Gianfranco Cocorullo. I giovani medici sono impegnati in un percorso formativo d’eccellenza che coniuga l’apprendimento teorico e la simulazione su box trainer (fisici e virtuali) presso l’ISZS, per poi culminare in una prova finale in vivo su modello suino presso i laboratori del polo chirurgico.

Durante il workshop è stato evidenziato come le nuove sfide includano la sperimentazione dell’Intelligenza Artificiale di Controllo (IAC). Questo sistema agisce come un supervisore intelligente capace di bloccare o correggere manovre pericolose alla consolle che potrebbero danneggiare organi adiacenti o strutture nervose delicate. L’obiettivo finale è ampliare l’indicazione chirurgica, rendendo operabili, per esempio, tumori considerati troppo rischiosi, attraverso la chirurgia di precisione in realtà aumentata.

Il successo della manifestazione è il frutto di una collaborazione oggi quasi strutturale, tra l’Università degli Studi di Palermo (Dipartimento MEPRECC), l’Istituto Sperimentale Zootecnico della Sicilia e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia. Questa alleanza permette di integrare la ricerca accademica con strutture logistiche d’avanguardia e postazioni operatorie per le esercitazioni pratiche.

“L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia – dice il direttore Generale dell’IZS Sicilia, Francesca Di Gaudioha partecipato con profonda convinzione, avendo in atto una progettualità di ITC management  ed AI, ed essendo, da tempo dotata di un Polo chirurgico di alta formazione e sperimentazione clinica che, da anni,  mette a disposizione  di tante branche chirurgiche umane. Le postazioni operatorie e il personale del polo di chirurgia sperimentale sono stati messi a disposizione del workshop internazionale per le esercitazioni pratiche. Questa collaborazione didattico-scientifica con UniPa è fondamentale per validare sul campo, attraverso prove in vivo su modelli biologici, le competenze acquisite dai giovani chirurghi nei laboratori virtuali, garantendo un passaggio sicuro e certificato verso la pratica clinica umana e veterinaria”.

“Oggi – spiega  Ignazio Attilio Lo Monte, delegato del Rettore per l’innovazione didattica in Medicina presso l’Università degli Studi di Palermo – la chirurgia è parte attiva della ricerca e punta all’integrazione fra chirurgia computazionale e realtà virtuale. Attraverso l’elaborazione di scansioni TAC, creiamo ambienti virtuali che permettono al chirurgo di navigare l’intervento prima di eseguirlo realmente. Grazie alla sinergia con l’IZS Sicilia e l’ISZS, offriamo un percorso formativo’ unico che riduce il margine di errore tramite la reiterazione del gesto chirurgico virtuale, preparando i nostri medici ad affrontare anche i casi di tumori avanzati e infiltranti con una precisione impensabile fino a pochi anni fa”.

Questa iniziativa costituisce un’attività fondamentale e propedeutica per consolidare e proseguire la proficua collaborazione scientifica tra l’Università di Palermo, l’IZS Sicilia e l’ISZS. Questo asse istituzionale continuerà a svilupparsi in stretta sinergia con i partner internazionali di Malta, per una formazione medica avanzata ed integrata tra il vecchio ed il nuovo continente, all’interno del condiviso mare Mediterraneo.

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