Allerta meteo in Sicilia, oggi domenica 18 gennaio, dove sono previste precipitazioni diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio o temporale, soprattutto sui settori orientali e meridionali dell’isola. I fenomeni potranno essere di forte intensità e accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Per gran parte della Sicilia è stata valutata allerta gialla. Le avverse condizioni meteorologiche sono legate alla formazione di una complessa area depressionaria tra la penisola iberica e le regioni del Nord Africa, in lento movimento verso l’Italia, che convoglierà flussi umidi e instabili anche sulle altre regioni coinvolte. Oltre alla Sicilia, l’allerta riguarda Sardegna e Calabria, dove le precipitazioni saranno diffuse e persistenti sin dal mattino, con possibili temporali intensi.
Forte maltempo in Sicilia, allerta preventiva della Protezione Civile: ecco quando
Ieri, la Protezione civile regionale siciliana, ha diffuso un’allerta preventiva in relazione al maltempo intenso previsto per lunedì 19 gennaio e per tutta la giornata di martedì 20. I venti di Levante e Scirocco, infatti, raggiungeranno intensità di burrasca, mentre le precipitazioni saranno abbondanti, con maggiore concentrazione tra Etna e Peloritani. Lungo le coste ioniche sono previste forti mareggiate. La comunicazione è stata diffusa ieri dal capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, ai sindaci e ai responsabili delle strutture di Protezione civile. In attesa degli avvisi meteo ufficiali, il Dipartimento ha ritenuto necessaria l’allerta preventiva di tutte le strutture operative per fronteggiare possibili emergenze idrogeologiche. “Si confida nella massima attenzione e collaborazione di tutti”, ha detto Salvo Cocina.
È stato quindi chiesto di verificare e predisporre interventi nei punti più esposti al rischio, come sottopassi, pendii, torrenti e attraversamenti stradali, rimuovendo eventuali ostacoli e adottando le opportune interdizioni. Particolare a cartellonistica, segnaletica, alberature, strutture leggere e infrastrutture costiere. Richiesta anche la reperibilità del personale comunale e delle Organizzazioni di volontariato di Protezione civile, con l’attivazione dei Centri operativi comunali e il presidio delle aree a rischio. La popolazione deve essere informata sui punti critici e sulle precauzioni da adottare, evitando spostamenti non necessari.



