Nel 2024 la Sicilia, insieme alla Liguria, è stata la regione italiana con il più alto tasso di divorzi rispetto alla popolazione con 1,5 separazioni ogni 1.000 abitanti, includendo anche gli scioglimenti delle unioni civili. Insieme, queste due regioni rappresentano oltre il 12% delle 77.364 separazioni registrate in tutto il Paese. Secondo l’Istat, nell’Isola, i divorzi complessivi sono stati 7.304, suddivisi in 2.712 giudiziali, 2.746 consensuali in tribunale, 992 consensuali con negoziazione assistita e 854 presso lo stato civile.
In Liguria, invece, sono stati 2.225 i divorzi: 537 giudiziali, 820 consensuali presso i tribunali, 228 consensuali con negoziazione assistita e 640 consensuali registrati allo stato civile. Il tasso nazionale di divorzi per 1.000 abitanti resta stabile rispetto al 2023, fermo a 1,3. La differenza tra Nord e Sud del Paese si sta progressivamente assottigliando, con una convergenza dei livelli territoriali di separazione. Tra le regioni, Sicilia e Liguria guidano la classifica, mentre il valore più basso si osserva nella provincia autonoma di Bolzano/Bozen, con 1 ogni 1.000 abitanti.



