6.6 C
Palermo

“Cuore bruciato” al bimbo di 2 anni, Bambino Gesù: “Non è più trapiantabile”

DaLeggere

(Adnkronos) – Arrivato il parere dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, richiesto dalla famiglia del bambino trapiantato con il “cuore bruciato”. “Secondo l’ospedale Bambino Gesù” il bambino ricoverato al Monaldi di Napoli “non è più trapiantabile”. Lo ha dichiarato il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, in collegamento con la trasmissione televisiva “Mi manda Raitre”.  “Al Monaldi – ha continuato il legale – pare che si siano opposti con fermezza. L’opposizione proveniva dal medico che lo ha operato, il quale sostiene che sia ancora trapiantabile e quini per il momento rimane in lista trapianti, e che sarà lo stesso medico che l’ha operato, e che presumo sia indagato, a rioperarlo”.


Trapianto cuore danneggiato a bimbo di 2 anni, la mamma: “Ore disperate”


”Ci sono altre vicende che adesso si vanno a intrecciare, altre questioni – ha spiegato l’avvocato -. Loro hanno deciso, ce lo hanno comunicato formalmente: sarà lo stesso medico a operare eventualmente supportato da un’equipe del Bambino Gesù, ma il Bambino Gesù ha espresso parere negativo”. Sono sei gli indagati per il trapianto del cuore danneggiato al bimbo di 2 anni e 3 mesi. Gli indagati sono i componenti dell’equipe che ha effettuato l’espianto dell’organo a Bolzano e il trapianto a Napoli. Al momento per tutti il reato ipotizzato è di lesioni colpose. L’episodio, che si è verificato lo scorso 23 dicembre, è emerso solo nei giorni scorsi dopo la denuncia dei genitori del bambino e i primi approfondimenti. Le indagini sono state delegate ai carabinieri del Nas di Napoli.

- Sponsorizzato -

Leggi anche:

SCRIVI UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Sponsorizzato -

Ultimi articoli