L’ex manager del policlinico di Messina, Salvatore Iacolino, ha scelto di non rispondere alle domande dei pubblici ministeri della procura di Palermo, dove è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Iacolino, appena nominato alla guida del nosocomio, è accusato di aver favorito le attività del mafioso Carmelo Vetro, suo compaesano, e di averlo introdotto a personaggi importanti della politica e dell’amministrazione regionale.
Secondo le accuse, Iacolino avrebbe ricevuto finanziamenti per campagne elettorali e assunzioni di persone a lui vicine in cambio dei favori. Durante una perquisizione nella sua abitazione sono stati trovati 90.000 euro in contanti.
L’indagine ha portato all’arresto del boss di Favara e del dirigente regionale Giancarlo Teresi, accusato di aver ricevuto mazzette. Vetro avrebbe ottenuto appalti pubblici grazie ai suoi rapporti con Iacolino, nonostante una condanna per associazione mafiosa.




