Il 25 maggio 2026 a Castelvetrano (TP) Il Consorzio Hera scs festeggia 15 anni di attività con un grande evento presso il Teatro Selinus – Piazza Carlo d’Aragona e Tagliavia – dalle 9 (scarica il programma QUI). L’iniziativa rappresenta uno snodo fondamentale per un bilancio sul lavoro fatto e l’occasione per tracciare una traiettoria di sviluppo della compagine e dei territori su cui opera. Il Consorzio Hera è da sempre impegnato nell’erogazione di servizi di accoglienza in favore di soggetti deboli della società (anziani, minori, stranieri), svolti in maniera diretta o mediante i propri soci consorziati, in modo particolare quale Ente Attuatore individuato in progetti FAMI e del S.A.I. dislocati in Sicilia e Puglia.
“In questi anni – sostengono gli organizzatori – abbiamo ideato e realizzato nuovi modelli di accoglienza applicando il metodo maieutico ‘dolciano’ dello sforzo creativo nelle attività lavorative e nel rapporto con i territori, un modello indispensabile per raggiungere obiettivi più avanzati anche per generare una forma originale di convivenza come esempio di nuova cittadinanza che per noi deve procedere di pari passo allo sviluppo delle comunità accoglienti attraverso un efficace potenziamento degli attrattori culturali ed economici dei territori”.
A questa giornata speciale e di riflessione sono state invitate le autorità istituzionali delle aree in cui opera il Consorzio, i professionisti, i partner pubblici e privati, con cui lo stesso collabora nell’espletamento del proprio servizio, per condividere con tutti i risultati raggiunti e per ragionare sulle sfide che attendono Hera e la società nel suo complesso alla luce delle trasformazioni prodotte dalla presenza di comunità migranti.
“Abbiamo inventato un linguaggio nuovo – concludono gli organizzatori – in grado di scardinare una narrazione fatta di parole d’ordine banali che di fatto sono diventate la migliore garanzia di sopravvivenza di ogni stereotipo e siamo fra i pochi in Europa capaci di promuovere innovazione sociale attraverso le arti, strumenti che hanno il potere di costruire dialogo e incontro fra popoli”.




