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	<title>In primo piano Archivi : Cronaca di Sicilia</title>
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	<description>quotidiano di informazione</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 05:27:48 +0000</lastBuildDate>
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	<title>In primo piano Archivi : Cronaca di Sicilia</title>
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		<title>Racket a Palermo: ecco chi sono i giovani del crimine col mito di Totò Riina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[R. C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 05:24:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2022/03/arresto-squadra-mobile-cl-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="polizia cds" decoding="async" />Dietro la raffica di incendi e intimidazioni ci sarebbero soprattutto giovani esecutori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/12/racket-a-palermo-ecco-chi-sono-i-giovani-del-crimine-col-mito-di-toto-riina/">Racket a Palermo: ecco chi sono i giovani del crimine col mito di Totò Riina</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2022/03/arresto-squadra-mobile-cl-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="polizia cds" decoding="async" /><p>Dietro la raffica di incendi e intimidazioni che negli ultimi mesi ha colpito attività commerciali tra Palermo, Capaci e Isola delle Femmine ci sarebbero soprattutto giovani esecutori. Ma gli investigatori sono convinti che la partita non si chiuda con gli otto fermati nelle ultime ore: resta da individuare chi avrebbe ideato e coordinato la<strong> strategia di pressione sul territorio. </strong>L&#8217;inchiesta, infatti, punta a capire se dietro le bottiglie incendiarie lasciate davanti a ristoranti, lidi e attività commerciali esista una regia unica riconducibile agli ambienti mafiosi del mandamento di Tommaso Natale-San Lorenzo. Un&#8217;ipotesi che i magistrati considerano centrale per spiegare una sequenza di episodi che va ben oltre le singole azioni intimidatorie.</p>
<hr />
<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/11/video-racket-a-palermo-prima-risposta-delle-forze-dellordine-scattano-8-fermi/">VIDEO | Racket a Palermo, prima risposta delle forze dell&#8217;ordine: scattano 8 fermi</a></strong></p>
<hr />
<p>Tra i destinatari dei provvedimenti figurano <strong>Rosario Piazza</strong> e <strong>Davide Carcione,</strong> accusati di avere collocato il 14 maggio alcune bottiglie contenenti carburante accompagnate da richieste estorsive davanti a diversi esercizi commerciali di Capaci e Isola delle Femmine. <strong>Entrambi provengono dallo Zen</strong>, quartiere dove sarebbero cresciuti all&#8217;interno di un gruppo di giovani già finito sotto l&#8217;attenzione delle forze dell&#8217;ordine. I profili social degli indagati, in particolare su <strong>TikTok,</strong> raccontano un universo fatto di riferimenti alla criminalità mafiosa, frasi tratte dalla fiction dedicata a <strong>Totò Riina</strong> e continui richiami a forza, armi e potere. Un immaginario che gli investigatori osservano con attenzione nel tentativo di ricostruire relazioni e gerarchie. Piazza sarebbe stato vicino a Mirko Lo Iacono, conosciuto come &#8220;Varbazza&#8221;, uno dei giovani emergenti dello Zen che negli ultimi anni avrebbe contribuito ad alimentare tensioni e contrasti all&#8217;interno degli equilibri criminali della zona.</p>
<p>Lo Iacono e Nunzio Serio sono stati arrestati nel corso del 2025, ma la situazione nel quartiere è rimasta particolarmente instabile. Altri due fermati, Salvatore Modica e Samuel D&#8217;Acquisto, sono invece accusati di avere rubato una Fiat Panda poi utilizzata nell&#8217;attentato incendiario contro un distributore di carburanti di via Lanza di Scalea. L&#8217;auto sarebbe stata impiegata da altri soggetti, ancora in corso di identificazione, per portare a termine l&#8217;azione. Le intimidazioni non si sono limitate alle minacce. In più occasioni il livello dello scontro è salito. Nel mirino sono finite due sedi della Sicily by Car, il ristorante-pizzeria Ulisse e il rimessaggio nautico Icon Marine, già bersaglio in passato di analoghi episodi senza però cedere alle pressioni.</p>
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<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/10/allarme-racket-piantedosi-a-palermo-per-una-riunione-in-prefettura/">Allarme racket, Piantedosi a Palermo per una riunione in prefettura</a></strong></p>
<hr />
<p>I provvedimenti eseguiti nelle ultime ore rappresentano comunque soltanto un primo passo. Gli indagati si trovano in stato di fermo e spetterà adesso al giudice per le indagini preliminari valutare la richiesta di convalida avanzata dalla Procura. L&#8217;attenzione degli investigatori resta però concentrata soprattutto sui possibili mandanti. Nel mandamento di Tommaso Natale-San Lorenzo vivono infatti diversi esponenti di famiglie mafiose storiche tornati in libertà dopo avere scontato le proprie condanne. Nomi che continuano ad avere un peso specifico negli equilibri criminali della zona e che vengono osservati con particolare interesse.</p>
<p><strong>Gli inquirenti non escludono neppure uno scenario diverso:</strong> quello di nuovi gruppi intenzionati a conquistare spazio approfittando dell&#8217;indebolimento delle vecchie strutture mafiose, colpite negli anni da arresti e operazioni di polizia. In quest&#8217;ottica incendi e minacce potrebbero servire non soltanto a imporre il pagamento del pizzo, ma anche a lanciare un messaggio all&#8217;interno dello stesso mondo criminale. L&#8217;obiettivo sarebbe quello di <strong>ridisegnare gli equilibri di potere attraverso la paura</strong>, dimostrando che sul territorio esistono nuovi soggetti pronti a imporre le proprie regole e a sostituire i tradizionali metodi di controllo con forme più aggressive e plateali di intimidazione.</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2025/11/14/monreale-graduatoria-polizia-locale-7-vincitori-167-idonei-per-palermo/">Monreale, graduatoria polizia locale: 7 vincitori, 167 idonei per Palermo</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/allarme-attentati-a-palermo-lagalla-la-solidarieta-non-basta-lo-stato-intervenga/">Allarme attentati a Palermo, Lagalla: “La solidarietà non basta, lo Stato intervenga”</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/palermo-le-intimidazioni-non-finiscono-attentato-incendiario-a-una-pizzeria/">Palermo, le intimidazioni non finiscono: attentato incendiario a una pizzeria</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/05/27/ancora-intimidazioni-a-palermo-incendiato-il-parcheggio-di-sicily-by-car/">Ancora intimidazioni a Palermo, incendiato il parcheggio di Sicily by Car</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/12/racket-a-palermo-ecco-chi-sono-i-giovani-del-crimine-col-mito-di-toto-riina/">Racket a Palermo: ecco chi sono i giovani del crimine col mito di Totò Riina</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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		<title>Allarme attentati a Palermo, Lagalla: &#8220;La solidarietà non basta, lo Stato intervenga&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:52:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2021/01/104121007_3017275791642575_6483249571940267080_o-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Roberto Lagalla" decoding="async" />"Lo Stato deve dimostrare, con i fatti, di essere più forte di qualsiasi minaccia”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/allarme-attentati-a-palermo-lagalla-la-solidarieta-non-basta-lo-stato-intervenga/">Allarme attentati a Palermo, Lagalla: &#8220;La solidarietà non basta, lo Stato intervenga&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2021/01/104121007_3017275791642575_6483249571940267080_o-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="Roberto Lagalla" decoding="async" loading="lazy" /><p><em>“Le nuove intimidazioni che hanno colpito attività commerciali della nostra città, dalla pizzeria &#8216;Ulisse&#8217; al chiosco di <strong>Vergine Maria,</strong> fino ai numerosi episodi registrati nelle ultime settimane tra <strong>Sferracavallo, Isola delle Femmine e Capaci</strong>, impongono una riflessione seria e una risposta immediata&#8221;</em>. A dirlo è il sindaco di Palermo, <strong>Roberto Lagalla,</strong> dopo l&#8217;ennesima intimidazione che si è verificata in città ai danni di due attività commerciali. Ignoti, infatti, hanno dato fuoco al portone d&#8217;ingresso dell&#8217;esercizio commerciale che era già stato oggetto di ulteriori intimidazioni nei giorni scorsi.</p>
<hr />
<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2025/11/14/monreale-graduatoria-polizia-locale-7-vincitori-167-idonei-per-palermo/">Monreale, graduatoria polizia locale: 7 vincitori, 167 idonei per Palermo</a></strong></p>
<hr />
<p><em>&#8220;Esprimo la mia più sincera solidarietà ai commercianti, agli imprenditori e ai lavoratori</em> &#8211; aggiunge <strong>Lagalla</strong> &#8211; <em>che stanno subendo atti vigliacchi e inaccettabili. Palermo è al loro fianco e non lascerà soli coloro che ogni giorno investono, creano occupazione e contribuiscono alla crescita economica e sociale del territorio.  Ma oggi dobbiamo avere il coraggio di dire che <strong>la solidarietà, da sola, non basta più</strong>.  Non possiamo limitarci a commentare ogni nuovo episodio con parole di vicinanza per poi assistere, pochi giorni dopo, a un&#8217;altra intimidazione, a un altro incendio, a un altro segnale di violenza rivolto contro chi lavora onestamente&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8220;Siamo di fronte a una <strong>sequenza preoccupante</strong> di fatti che rischia di alimentare paura, sfiducia e rassegnazione.  Per questo è <strong>necessario un intervento straordinario dello Stato.</strong> Palermo è una città che ha saputo ribellarsi alla mafia e alla cultura dell&#8217;intimidazione. Non permetteremo che chi pensa di poter condizionare la vita economica e sociale della nostra comunità trovi spazio o consenso. <strong>Le istituzioni</strong> devono dare una risposta unitaria, determinata e all&#8217;altezza della gravità del momento.  Ai commercianti colpiti rinnovo la vicinanza dell&#8217;amministrazione comunale. A chi tenta di seminare paura</em> &#8211; conclude <strong>Lagalla</strong> &#8211; <em>diciamo con chiarezza che Palermo non arretra e che lo Stato deve dimostrare, con i fatti, di essere più forte di qualsiasi minaccia”.</em></p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="SlCSRmGNRi"><p><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/palermo-le-intimidazioni-non-finiscono-attentato-incendiario-a-una-pizzeria/">Palermo, le intimidazioni non finiscono: attentato incendiario a una pizzeria</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted" title="&#8220;Palermo, le intimidazioni non finiscono: attentato incendiario a una pizzeria&#8221; &#8212; Cronaca di Sicilia" src="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/palermo-le-intimidazioni-non-finiscono-attentato-incendiario-a-una-pizzeria/embed/#?secret=JT98rknft9#?secret=SlCSRmGNRi" data-secret="SlCSRmGNRi" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/allarme-attentati-a-palermo-lagalla-la-solidarieta-non-basta-lo-stato-intervenga/">Allarme attentati a Palermo, Lagalla: &#8220;La solidarietà non basta, lo Stato intervenga&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Racket a Palermo, Pd a Piantedosi: &#8220;Sfida allo Stato, più agenti subito&#8221;</title>
		<link>https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/racket-a-palermo-pd-a-piantedosi-sfida-allo-stato-piu-agenti-subito/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:37:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2020/09/3-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="incendio cds" decoding="async" loading="lazy" />Anthony Barbagallo e Peppe Provenzano hanno depositato nelle settimane scorse una interrogazione al ministro degli Interni sull’allarme attentati a Palermo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/racket-a-palermo-pd-a-piantedosi-sfida-allo-stato-piu-agenti-subito/">Racket a Palermo, Pd a Piantedosi: &#8220;Sfida allo Stato, più agenti subito&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2020/09/3-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="incendio cds" decoding="async" loading="lazy" /><p><em>“Un mese dopo l’intimidazione con bottiglia incendiaria, stanotte <strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/palermo-le-intimidazioni-non-finiscono-attentato-incendiario-a-una-pizzeria/">hanno dato fuoco al portone della pizzeria Ulisse</a></strong>, a Tommaso Natale. Il <strong>racket</strong> ha rialzato la testa a Palermo. Siamo di fronte ad una vera e propria sfida non solo alle istituzioni ma anche alla società civile che sta subendo intimidazioni, attentati e danneggiamenti&#8221;.</em> Così il segretario regionale del Pd Sicilia, <strong>Anthony Barbagallo</strong> e <strong>Peppe Provenzano,</strong> deputato alla Camera eletto a Palermo, entrambi componenti della commissione nazionale antimafia che hanno depositato nelle settimane scorse una <strong>interrogazione</strong> al ministro degli Interni sull’allarme attentati a Palermo.</p>
<hr />
<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/05/27/a-palermo-si-spara-e-piantedosi-risponde-con-altre-60-videocamere/">&#8220;A Palermo si spara&#8221; e Piantedosi risponde con &#8220;altre 60 videocamere&#8221;</a></strong></p>
<hr />
<p><em>&#8220;Per questo</em> &#8211; <em>continuano &#8211; siamo al fianco dei titolari della pizzeria Ulisse e di tutti gli esercenti vittime della recrudescenza del <strong>racket.</strong> Una escalation di violenza di fronte alla quale occorre che l’intera cittadinanza si mobiliti per rispedire al mittente tentativi inaccettabili contro cui, dall’altro lato, ci aspettiamo un risposta certa e forte da parte dello stato. Che non può limitarsi soltanto alle <strong>videocamere di sorveglianza</strong> e alle zone rosse. Servono più uomini per le forze dell’ordine e una maggiore presenza dello Stato nelle strade, a tutela delle persone oneste”. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
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<hr />
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="qsDKXUTajS"><p><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2025/11/14/monreale-graduatoria-polizia-locale-7-vincitori-167-idonei-per-palermo/">Monreale, graduatoria polizia locale: 7 vincitori, 167 idonei per Palermo</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted" title="&#8220;Monreale, graduatoria polizia locale: 7 vincitori, 167 idonei per Palermo&#8221; &#8212; Cronaca di Sicilia" src="https://www.cronacadisicilia.it/2025/11/14/monreale-graduatoria-polizia-locale-7-vincitori-167-idonei-per-palermo/embed/#?secret=JeDTgKoHT3#?secret=qsDKXUTajS" data-secret="qsDKXUTajS" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/racket-a-palermo-pd-a-piantedosi-sfida-allo-stato-piu-agenti-subito/">Racket a Palermo, Pd a Piantedosi: &#8220;Sfida allo Stato, più agenti subito&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Palermo, le intimidazioni non finiscono: attentato incendiario a una pizzeria</title>
		<link>https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/palermo-le-intimidazioni-non-finiscono-attentato-incendiario-a-una-pizzeria/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[R. C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 09:06:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-5241-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" />Palermo torna a fare i conti con nuovi episodi di criminalità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/palermo-le-intimidazioni-non-finiscono-attentato-incendiario-a-una-pizzeria/">Palermo, le intimidazioni non finiscono: attentato incendiario a una pizzeria</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-5241-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /><p>Palermo torna a fare i conti con nuovi episodi di criminalità che hanno colpito alcune attività commerciali tra Tommaso Natale e Vergine Maria. Nella notte, un incendio ha interessato la pizzeria-ristorante Ulisse, situata in piazza Rossi, provocando danni all&#8217;ingresso del locale. I proprietari hanno affidato ai social il loro amarezza, denunciando un clima sempre più pesante: &#8220;<em>Ci stanno togliendo la tranquillità e la possibilità di lavorare serenamente&#8221;.</em><strong> Per l&#8217;esercizio commerciale non si tratta del primo episodio.</strong> Già all&#8217;inizio di maggio era stato segnalato il ritrovamento di un contenitore con liquido infiammabile davanti alla serranda. Questa volta, invece, ignoti sono passati all&#8217;azione incendiando materiale collocato all&#8217;esterno dell&#8217;attività.</p>
<hr />
<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/05/27/ancora-intimidazioni-a-palermo-incendiato-il-parcheggio-di-sicily-by-car/">Ancora intimidazioni a Palermo, incendiato il parcheggio di Sicily by Car</a></strong></p>
<hr />
<p>Nelle stesse ore un altro rogo ha colpito la zona di Vergine Maria, dove è stata distrutta la struttura lignea di un chiosco in fase di montaggio sulla spiaggia. Anche in questo caso i gestori parlano di un gesto intimidatorio che si inserisce in una lunga serie di episodi ai danni di attività economiche del territorio. Negli ultimi mesi diversi commercianti hanno denunciato fatti analoghi. Tra i bersagli figurano una pizzeria e una pasticceria di <strong>Sferracavallo,</strong> dove sono state rinvenute bottiglie sospette davanti agli ingressi, oltre ad alcuni stabilimenti balneari tra Isola delle Femmine e Capaci. I titolari del chiosco colpito a Vergine Maria raccontano di aver trovato le pedane cosparse di carburante prima che venissero date alle fiamme. &#8220;<em>È un gesto che lascia sgomenti e che non necessita di spiegazioni: il messaggio è evidente&#8221;</em>, affermano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="AdiEAhM3UU"><p><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/05/27/a-palermo-si-spara-e-piantedosi-risponde-con-altre-60-videocamere/">&#8220;A Palermo si spara&#8221; e Piantedosi risponde con &#8220;altre 60 videocamere&#8221;</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted" title="&#8220;&#8220;A Palermo si spara&#8221; e Piantedosi risponde con &#8220;altre 60 videocamere&#8221;&#8221; &#8212; Cronaca di Sicilia" src="https://www.cronacadisicilia.it/2026/05/27/a-palermo-si-spara-e-piantedosi-risponde-con-altre-60-videocamere/embed/#?secret=zq3Wx6ilc2#?secret=AdiEAhM3UU" data-secret="AdiEAhM3UU" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/09/palermo-le-intimidazioni-non-finiscono-attentato-incendiario-a-una-pizzeria/">Palermo, le intimidazioni non finiscono: attentato incendiario a una pizzeria</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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		<title>&#8220;Matrimonio di Dua Lipa nel covo della mafia&#8221;: per il Telegraph Palermo è solo questo?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 14:18:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/Dua-Lipa-wedding-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" />C'è uno strascico di polemiche dopo il matrimonio palermitano di Dua Lipa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/06/matrimonio-di-dua-lipa-nel-covo-della-mafia-per-il-telegraph-palermo-e-solo-questo/">&#8220;Matrimonio di Dua Lipa nel covo della mafia&#8221;: per il Telegraph Palermo è solo questo?</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/Dua-Lipa-wedding-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /><p>C&#8217;è uno strascico di polemiche dopo il matrimonio palermitano di <strong>Dua Lipa e Callum Turner.</strong> A far discutere sono alcuni articoli pubblicati dalla <strong>stampa britannica</strong> che, raccontando le celebrazioni della coppia in Sicilia, hanno associato i luoghi scelti per i festeggiamenti alla mafia. Una narrazione che ha provocato la reazione del presidente della Regione Siciliana, <strong>Renato Schifani,</strong> che ha espresso forte disappunto per l&#8217;immagine restituita dell&#8217;Isola. Nel mirino soprattutto un articolo del quotidiano britannico <em><strong>The Telegraph,</strong></em> che annunciando il ricevimento previsto a Villa Valguarnera, a Bagheria, ha scritto che <em>&#8220;l&#8217;ex covo della mafia siciliana ospiterà il matrimonio da favola dell&#8217;anno&#8221;</em>.</p>
<hr />
<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/05/palermo-non-e-in-affitto-la-polemica-dietro-il-matrimonio-di-dua-lipa/">&#8220;Palermo non è in affitto&#8221;, la polemica dietro il matrimonio di Dua Lipa</a></strong></p>
<hr />
<p>In un primo momento il giornale aveva utilizzato un&#8217;espressione ancora più netta, parlando semplicemente di &#8220;<em>covo della mafia&#8221;</em>, salvo poi correggere il testo aggiungendo il termine &#8220;ex&#8221;. Sulla stessa linea anche il tabloid <strong><em>The Sun,</em></strong> che ha dedicato un servizio alla Sicilia definendola la terra del <strong><em>&#8220;sole, del mare e dei Soprano</em></strong>&#8220;, soffermandosi sul passato criminale dell&#8217;isola. L&#8217;articolo era accompagnato da immagini simbolo della storia di Cosa nostra, tra cui la strage di Capaci e l&#8217;arresto del boss Giovanni Brusca. Le ricostruzioni pubblicate dai media inglesi hanno suscitato irritazione negli ambienti istituzionali siciliani, che contestano una rappresentazione ritenuta stereotipata e ancorata esclusivamente alla cronaca mafiosa, nonostante il contesto fosse quello di un evento internazionale che ha portato Palermo e la Sicilia sotto i riflettori per motivi ben diversi.</p>
<p><strong>Schifani:</strong> <em>&#8220;Sono certo che Dua Lipa e Callum Turner abbiano potuto apprezzare l&#8217;affetto e l&#8217;accoglienza che la Sicilia ha riservato loro in questi giorni e anche in passato. Nonostante qualche comprensibile malumore da parte dei residenti per le limitazioni agli spostamenti e i disagi legati alle misure di sicurezza adottate nelle aree interessate dalle celebrazioni, i siciliani hanno dimostrato ancora una volta grande senso di ospitalità. Proprio per questo mi auguro che vogliano prendere le distanze dal titolo offensivo pubblicato dal <strong>Telegraph</strong> e difendere la scelta che hanno fatto di celebrare qui un momento così importante della loro vita. Sarebbe un gesto di attenzione verso una terra che li ha accolti con generosità e che merita di essere conosciuta per la sua bellezza, la sua cultura e la sua straordinaria capacità di rinascita, non attraverso stereotipi che appartengono al passato&#8221;.</em></p>
<p>Per il sindaco <strong>Roberto Lagalla</strong> &#8220;<em>la rettifica del Telegraph era necessaria&#8221;,</em> ma non cancella il danno causato da stereotipi che continuano ad associare Palermo e la Sicilia alla mafia. Una narrazione, ha spiegato il primo cittadino, che ignora il lungo percorso di riscatto compiuto dalla città, protagonista di una forte affermazione dei valori della legalità, dell’inclusione e dello sviluppo. Pur senza sottovalutare la persistente necessità di contrastare la criminalità organizzata &#8211; ha proseguito &#8211; è &#8220;<em>ingiusto rappresentare Palermo attraverso immagini ormai superate&#8221;.</em> In questo contesto, la scelta di Dua Lipa di tornare in Sicilia &#8220;<em>e celebrare qui un momento importante della sua vita&#8221;</em> costituisce una risposta concreta ai pregiudizi e conferma l’attrattività e la realtà contemporanea del territorio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/06/matrimonio-di-dua-lipa-nel-covo-della-mafia-per-il-telegraph-palermo-e-solo-questo/">&#8220;Matrimonio di Dua Lipa nel covo della mafia&#8221;: per il Telegraph Palermo è solo questo?</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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		<title>&#8220;Palermo non è in affitto&#8221;, la polemica dietro il matrimonio di Dua Lipa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[R. C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 17:19:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-5219-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" />Palermo entra nel vivo del weekend che ospiterà le nozze di Dua Lipa e Callum Turner. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/05/palermo-non-e-in-affitto-la-polemica-dietro-il-matrimonio-di-dua-lipa/">&#8220;Palermo non è in affitto&#8221;, la polemica dietro il matrimonio di Dua Lipa</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-5219-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /><p>Tra scenografie da film e prime contestazioni, Palermo entra nel vivo del weekend che ospiterà le nozze di <strong>Dua Lipa e Callum Turner.</strong> Mentre nel centro storico proseguono gli ultimi preparativi per gli eventi riservati agli invitati della coppia, sui muri della città sono comparsi <strong>manifesti</strong> <strong>di protesta</strong> contro quello che viene già considerato uno degli appuntamenti mondani dell&#8217;anno. A firmarli sono gli attivisti dell&#8217;assemblea permanente Apro Palermo, che contestano l&#8217;impatto del turismo di lusso e l&#8217;utilizzo degli spazi cittadini per eventi esclusivi.</p>
<p>&#8220;<em>La nostra piazza non è il tuo salotto&#8221;</em>, si legge in uno dei volantini affissi nelle strade attorno a piazza Croce dei Vespri. Altri riportano slogan come &#8220;<em>Palermo is not for rent</em>&#8221; e &#8220;<em>Palermo is not for the rich&#8221;</em>. Attraverso i social, il movimento invita inoltre i cittadini a segnalare eventuali disagi legati alle celebrazioni. Le proteste arrivano mentre <strong>piazza Croce dei Vespri cambia completamente volto</strong> per accogliere una delle serate principali del matrimonio. Ai piedi di Palazzo Gangi sta prendendo forma un allestimento che richiama il cinema italiano e le atmosfere aristocratiche del Gattopardo, con richiami anche agli anni Settanta.</p>
<p>Nella piazza sono comparse alcune vetture d&#8217;epoca, tra cui un&#8217;Alfa Romeo Giulia e una Fiat 131 Mirafiori, insieme a grandi specchi con cornici dorate e attrici chiamate a interpretare il ruolo di damigelle. Al centro dell&#8217;area trovano posto lunghi tavoli imperiali destinati agli ospiti della coppia. <strong>I preparativi</strong> procedono a ritmo serrato. Oltre cento camerieri sono impegnati negli allestimenti sotto il coordinamento della wedding planner Alessandra Grillo, mentre l&#8217;intera zona è sorvegliata da agenti di polizia, personale della Digos e addetti alla sicurezza privata.</p>
<p>Il tema scelto per la serata sarebbe in linea con l&#8217;immaginario già evocato dall&#8217;abito indossato dalla cantante per il matrimonio civile celebrato a Londra, ispirato allo stile di Bianca Jagger. Una scelta che conferma la volontà degli sposi di trasformare Palermo nello scenario di una celebrazione dal forte impatto visivo, tra eleganza retrò, richiami cinematografici e ospiti arrivati da ogni parte del mondo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/05/palermo-non-e-in-affitto-la-polemica-dietro-il-matrimonio-di-dua-lipa/">&#8220;Palermo non è in affitto&#8221;, la polemica dietro il matrimonio di Dua Lipa</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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		<title>Palermo, &#8220;truffa su fondi pubblici&#8221; all&#8217;Istituto zooprofilattico: 3 indagati. Sequestrati 200mila euro</title>
		<link>https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/05/palermo-truffa-su-fondi-pubblici-allistituto-zooprofilattico-3-indagati-sequestrati-200mila-euro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:35:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/05062026_080318_vs260604-005-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" />Nuovo filone d'indagine sulla gestione dell'Istituto Zooprofilattico della Sicilia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/05/palermo-truffa-su-fondi-pubblici-allistituto-zooprofilattico-3-indagati-sequestrati-200mila-euro/">Palermo, &#8220;truffa su fondi pubblici&#8221; all&#8217;Istituto zooprofilattico: 3 indagati. Sequestrati 200mila euro</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/05062026_080318_vs260604-005-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /><p>Nuovo filone d&#8217;indagine sulla gestione dell&#8217;Istituto Zooprofilattico della Sicilia. I finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito un <strong>sequestro da oltre 175 mila euro</strong> disposto dal gip su richiesta della Procura europea (Eppo) di Palermo nei confronti dell&#8217;ex commissario dell&#8217;ente, Salvatore Seminara, e di due dirigenti, Maria Daniela Costantino e Gioacchino Basile. I tre sono indagati per truffa aggravata finalizzata all&#8217;ottenimento di fondi pubblici e per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. L&#8217;inchiesta, condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, si concentra sulla gestione di finanziamenti regionali destinati a progetti per la tutela della sanità pubblica veterinaria.</p>
<p>Secondo l&#8217;ipotesi accusatoria, tra il 2022 e il 2025 gli indagati avrebbero ottenuto e utilizzato in modo irregolare risorse pubbliche che sarebbero poi confluite in un apposito comitato attraverso il quale sarebbero stati incrementati i compensi dei componenti e conferiti incarichi professionali e consulenze. L&#8217;Istituto Zooprofilattico era già finito al centro dell&#8217;attenzione negli anni scorsi, quando sulla gestione dell&#8217;ente avevano acceso i riflettori sia la Commissione regionale Antimafia sia la Cgil.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/05/palermo-truffa-su-fondi-pubblici-allistituto-zooprofilattico-3-indagati-sequestrati-200mila-euro/">Palermo, &#8220;truffa su fondi pubblici&#8221; all&#8217;Istituto zooprofilattico: 3 indagati. Sequestrati 200mila euro</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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		<title>&#8220;Corruzione al centro di formazione Cefpas&#8221;: un deputato Ars tra gli indagati</title>
		<link>https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/04/corruzione-al-centro-di-formazione-cefpas-un-deputato-ars-tra-gli-indagati/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[R. C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 07:13:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Caltanissetta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-5206-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" />La Procura di Caltanissetta ha acceso i riflettori sulla gestione del Cefpas.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/04/corruzione-al-centro-di-formazione-cefpas-un-deputato-ars-tra-gli-indagati/">&#8220;Corruzione al centro di formazione Cefpas&#8221;: un deputato Ars tra gli indagati</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-5206-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /><p>La Procura di Caltanissetta ha acceso i riflettori sulla gestione del <strong>Cefpas,</strong> il Centro per la formazione permanente e l&#8217;aggiornamento del personale sanitario della Regione Siciliana. Nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta, la Squadra Mobile nissena sta effettuando perquisizioni nella sede dell&#8217;ente, mentre agenti dello Sco e delle Squadre Mobili di <strong>Caltanissetta, Palermo</strong> e <strong>Agrigento</strong> stanno notificando avvisi di comparizione a otto persone coinvolte nell&#8217;indagine. L&#8217;inchiesta, coordinata dal gruppo che si occupa dei reati contro la Pubblica amministrazione, riguarda presunte irregolarità amministrative, favoritismi e possibili episodi di corruzione. Sul caso aveva già avviato approfondimenti anche la Commissione regionale Antimafia.</p>
<p>Tra i destinatari degli atti figurano il deputato regionale <strong>Riccardo Gallo Afflitto,</strong> l&#8217;ex direttore del Cefpas <strong>Roberto Sanfilippo,</strong> il direttore generale dell&#8217;Asp di Agrigento <strong>Giuseppe</strong> <strong>Capodieci</strong>, i funzionari del Cefpas <strong>Gioacchino Pontillo</strong> e <strong>Maria Luisa Zoda</strong>, il medico in pensione <strong>Salvatore Enrico Giambelluca</strong>, l&#8217;imprenditore <strong>Pietro Tirone</strong> e l&#8217;ex funzionario regionale <strong>Vincenzo Raitano. </strong>Le indagini sono partite nel giugno 2023. Lo scorso 27 marzo la Procura ha depositato al gip una richiesta di misure cautelari personali. Spetterà adesso al giudice valutare le contestazioni formulate dagli inquirenti, che ipotizzano a vario titolo i reati di corruzione e falso ideologico.</p>
<p>Secondo la ricostruzione della Procura, l&#8217;allora direttore del Cefpas avrebbe piegato la propria attività amministrativa agli interessi del deputato regionale, favorendo nomine, incarichi professionali e procedure interne concordate con l&#8217;esponente politico. Tra gli episodi contestati figurano l&#8217;affidamento di un incarico dirigenziale a un funzionario ritenuto vicino al deputato, il conferimento di consulenze e di un contratto a tempo determinato alla moglie dello stesso parlamentare e la stipula di un accordo tra Cefpas e Asp di Agrigento che avrebbe consentito il trasferimento lavorativo della donna.</p>
<p>Gli investigatori contestano inoltre l&#8217;affidamento di un progetto per la realizzazione di una biblioteca digitale a una società ritenuta priva delle necessarie competenze specifiche, nonché l&#8217;assegnazione di ulteriori incarichi a soggetti indicati dal deputato per soddisfare interessi personali o economici. In cambio, secondo l&#8217;ipotesi accusatoria, il parlamentare regionale e un dirigente dell&#8217;ente avrebbero garantito a Sanfilippo il sostegno necessario per ottenere e mantenere la guida del Cefpas.</p>
<p>L&#8217;accusa di corruzione coinvolge anche altri indagati. Tra questi il direttore generale dell&#8217;Asp di Agrigento, che avrebbe favorito l&#8217;accordo tra i due enti, un imprenditore che avrebbe messo la propria azienda a disposizione del deputato in cambio di agevolazioni negli appalti e un ex funzionario regionale che, facendo parte di una commissione di valutazione, avrebbe favorito un candidato in cambio della promessa di futuri incarichi. A due componenti di una commissione incaricata di valutare il progetto della biblioteca digitale viene infine contestato il reato di falso ideologico: secondo la Procura avrebbero attestato falsamente la regolarità della proposta presentata dalla società poi risultata vincitrice della procedura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/04/corruzione-al-centro-di-formazione-cefpas-un-deputato-ars-tra-gli-indagati/">&#8220;Corruzione al centro di formazione Cefpas&#8221;: un deputato Ars tra gli indagati</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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		<title>Palermo, trovato morto con il viso insanguinato: mistero al Policlinico</title>
		<link>https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/03/palermo-trovato-morto-con-il-viso-insanguinato-mistero-al-policlinico/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[R. C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 09:56:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2021/01/Policlinico-Palermo-604x400-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="policlinico Palermo" decoding="async" loading="lazy" />La morte al Policlinico di Palermo è finita al centro di un'indagine della Procura. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/03/palermo-trovato-morto-con-il-viso-insanguinato-mistero-al-policlinico/">Palermo, trovato morto con il viso insanguinato: mistero al Policlinico</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2021/01/Policlinico-Palermo-604x400-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="policlinico Palermo" decoding="async" loading="lazy" /><p>La morte di un paziente di 86 anni ricoverato al Policlinico di Palermo è finita al centro di un&#8217;indagine della Procura. I magistrati hanno aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale contro ignoti dopo la denuncia presentata dai familiari dell&#8217;anziano. L&#8217;uomo si trovava nel reparto di Medicina e chirurgia d&#8217;urgenza quando sarebbe rimasto coinvolto in un violento episodio avvenuto all&#8217;interno della stanza di degenza. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, tra lui e un altro ricoverato sarebbe scoppiato un litigio per motivi ancora da chiarire.</p>
<p>Durante la discussione, l&#8217;86enne sarebbe stato colpito al volto con un bicchiere, riportando ferite che hanno richiesto l&#8217;immediato intervento del personale sanitario. Le sue condizioni, tuttavia, si sarebbero progressivamente aggravate fino al sopraggiungere di un arresto cardiaco che, dopo circa due giorni, ne ha provocato il decesso. A far scattare gli accertamenti è stato il ritrovamento dell&#8217;anziano con evidenti tracce di sangue sul viso. I carabinieri hanno acquisito la documentazione sanitaria e stanno raccogliendo le testimonianze di medici, infermieri e degenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. L&#8217;obiettivo degli investigatori è verificare se esista un collegamento diretto tra le lesioni riportate durante l&#8217;alterco e la morte del paziente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/03/palermo-trovato-morto-con-il-viso-insanguinato-mistero-al-policlinico/">Palermo, trovato morto con il viso insanguinato: mistero al Policlinico</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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		<title>VIDEO &#124; Mondello, Schifani, l&#8217;Italo Belga: &#8220;Il presidente voleva salvare la società&#8221;</title>
		<link>https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/03/video-mondello-schifani-litalo-belga-il-presidente-voleva-salvare-la-societa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[R. C.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 07:42:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-5197-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" />Torna ad alzarsi la tensione sul caso della concessione della spiaggia di Mondello. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/03/video-mondello-schifani-litalo-belga-il-presidente-voleva-salvare-la-societa/">VIDEO | Mondello, Schifani, l&#8217;Italo Belga: &#8220;Il presidente voleva salvare la società&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.cronacadisicilia.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-5197-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /><p style="text-align: center;"><strong>VIDEO IN BASSO</strong></p>
<p>Torna ad alzarsi la tensione sul caso della concessione della spiaggia di <strong>Mondello.</strong> A riaccendere lo scontro politico è<strong> Ismaele La Vardera,</strong> che ha diffuso sui social una registrazione audio definita dallo stesso deputato regionale di Controcorrente come un elemento destinato a fare chiarezza sulla vicenda. Nella conversazione si sente dialogare La Vardera con <strong>Calogero Beringheli,</strong> dirigente generale del dipartimento regionale dell&#8217;Ambiente e firmatario del provvedimento che aveva disposto la decadenza della concessione alla <strong>Italo Belga,</strong> successivamente sospesa dal Consiglio di giustizia amministrativa.</p>
<hr />
<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/03/italo-belga-schifani-nessuna-pressione-ricostruzioni-fantasiose/">Italo Belga, Schifani: &#8220;Nessuna pressione, ricostruzioni fantasiose&#8221;</a></strong></p>
<hr />
<p>Durante il colloquio, Beringheli racconta di un incontro avuto con il presidente della Regione <strong>Renato Schifani</strong> e con l&#8217;assessore regionale al Territorio <strong>Giusi Savarino.</strong> Secondo quanto riferito dal dirigente, nel corso della riunione sarebbe stata prospettata l&#8217;opportunità di rinviare a dopo l&#8217;estate l&#8217;eventuale decadenza della concessione, consentendo così alla società di completare la stagione balneare. Nel passaggio diffuso da La Vardera, il dirigente sostiene che Schifani avrebbe espresso la posizione di non voler intervenire sulle motivazioni tecniche del provvedimento, lasciandone la responsabilità agli uffici, ma valutando la possibilità di posticipare la decisione definitiva.</p>
<hr />
<p><strong><a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/05/21/mondello-la-spiaggia-resta-allitalo-belga-la-decisione-del-cga/">Mondello, la spiaggia resta all’Italo – Belga: la decisione del Cga</a></strong></p>
<hr />
<p>Il leader di <strong>Controcorrente</strong> interpreta quelle parole come la prova di una distanza tra la linea pubblicamente sostenuta dal governo regionale e quanto sarebbe avvenuto all&#8217;interno degli uffici della Regione. Per questo motivo ha accusato l&#8217;esecutivo di avere esercitato pressioni sulla struttura amministrativa e ha annunciato il proprio sostegno al dirigente coinvolto nella vicenda. Nel video pubblicato online, La Vardera lancia infine un nuovo affondo nei confronti del governatore siciliano, invitandolo a smentire formalmente le ricostruzioni emerse oppure a trarne le conseguenze sul piano politico.</p>
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<h4><strong>Guarda il video su facebook:</strong></h4>
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<p>L'articolo <a href="https://www.cronacadisicilia.it/2026/06/03/video-mondello-schifani-litalo-belga-il-presidente-voleva-salvare-la-societa/">VIDEO | Mondello, Schifani, l&#8217;Italo Belga: &#8220;Il presidente voleva salvare la società&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.cronacadisicilia.it">Cronaca di Sicilia</a>.</p>
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