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Palermo, le intimidazioni non finiscono: attentato incendiario a una pizzeria

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Palermo torna a fare i conti con nuovi episodi di criminalità che hanno colpito alcune attività commerciali tra Tommaso Natale e Vergine Maria. Nella notte, un incendio ha interessato la pizzeria-ristorante Ulisse, situata in piazza Rossi, provocando danni all’ingresso del locale. I proprietari hanno affidato ai social il loro amarezza, denunciando un clima sempre più pesante: “Ci stanno togliendo la tranquillità e la possibilità di lavorare serenamente”. Per l’esercizio commerciale non si tratta del primo episodio. Già all’inizio di maggio era stato segnalato il ritrovamento di un contenitore con liquido infiammabile davanti alla serranda. Questa volta, invece, ignoti sono passati all’azione incendiando materiale collocato all’esterno dell’attività.


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Nelle stesse ore un altro rogo ha colpito la zona di Vergine Maria, dove è stata distrutta la struttura lignea di un chiosco in fase di montaggio sulla spiaggia. Anche in questo caso i gestori parlano di un gesto intimidatorio che si inserisce in una lunga serie di episodi ai danni di attività economiche del territorio. Negli ultimi mesi diversi commercianti hanno denunciato fatti analoghi. Tra i bersagli figurano una pizzeria e una pasticceria di Sferracavallo, dove sono state rinvenute bottiglie sospette davanti agli ingressi, oltre ad alcuni stabilimenti balneari tra Isola delle Femmine e Capaci. I titolari del chiosco colpito a Vergine Maria raccontano di aver trovato le pedane cosparse di carburante prima che venissero date alle fiamme. “È un gesto che lascia sgomenti e che non necessita di spiegazioni: il messaggio è evidente”, affermano.

 

 


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