24.9 C
Palermo
lunedì 26 luglio 2021 - Ultimo aggiornamento alle 21:46

VIDEO| Catania, l’omicidio del “picciotto” che voleva mettersi in proprio: due arresti

DaLeggere

Covid in Italia, 4743 contagi e 7 morti: il bollettino del 25 luglio

Sono 4.743 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia (ieri 5.140), secondo i dati del ministero della Salute diffusi dalla Protezione Civile.

Violenza sessuale sull’autobus, due anni di abusi su una disabile: 8 autisti indagati

Otto autisti dell’Amat, l’azienda di trasporto pubblico di Taranto, sono indagati per violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza disabile di vent’anni.

Tenta di uccidere la moglie davanti alla figlia, poi si suicida lanciandosi dalla finestra

Quando la moglie si è addormentata abbracciata alla figlia di 6 anni che era con loro a letto, ha impugnato delle forbici tentando di ucciderla.

Covid, effetto Green pass: inizia la corsa ai vaccini, boom di prenotazioni

Il governo estende l’uso del Green pass mentre il premier Mario Draghi lancia un appello sulla necessità di vaccinarsi. In poche ore è boom di prenotazioni nelle regioni.

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

I carabinieri di Catania hanno arrestato i due presunti mandanti dell’omicidio di Vincenzo Timonieri, 25 anni, ritenuto affiliato al gruppo mafioso Nizza della famiglia di Cosa nostra “Santapaola Ercolano”. Il giovane è stato assassinato con tre colpi di pistola il 12 febbraio scorso. Gli arrestati sono Natale Nizza, di 25 anni, e Salvatore Privitera, di 24, per loro l’accusa è di omicidio aggravato.

Privitera è stato bloccato a Venezia mentre era a bordo di una nave da crociera proveniente da Grecia e Croazia. La vittima sarebbe stata freddata con tre colpi di pistola alla nuca e alla testa da Michael Agatino Sanfilippo, 22 anni, spalleggiato dal fratello Antonino Marco, di 24. Entrambi, avrebbero poi sotterrato il cadavere nella sabbia di una zona marinara isolata di contrada Vaccarizzo. A ricostruire dinamica e movente alla Dda di Catania sono stati i due fratelli passati dal clan dei “Cursoti milanesi” a quello dei “Nizza”.

La vittima

Alla base dei dissapori, ci sarebbero stati contrasti legati allo spaccio di droga. Pare che Timonieri collaborasse con i Nizza che gestirebbero una grossa e fiorente fetta del mercato dello spaccio a Catania. La vittima, però, pare potesse contare su un proprio canale di rifornimento privilegiato a Napoli. Da qui i sospetti del clan impauriti che questo potesse togliere loro fette di mercato. Timonieri, sarebbe stato coinvolto pure in una truffa ai danni di una cosca calabrese, con il pagamento di una partita di droga con soldi falsi.

Dopo l’omicidio il clan ‘avrebbe finto vicinanza ai familiari della vittima, che avevano presentato denuncia di scomparsa, cercando di addossare la colpa alle famiglie rivali. In casa di Nizza i carabinieri hanno sequestrato 1,3 chili di marijuana, 140 di hashish, 22 cartucce e 29.000 euro in contanti. Il gip di Catania ha convalidato i fermi della Dda ed emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per gli indagati.

- Sponsorizzato -

Leggi anche:

SCRIVI UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Sponsorizzato -

Ultimi articoli

Tragedia a Panarea, giovane sub di 16 anni muore durante l’immersione

Tragedia a Panarea, nelle Eolie, dove un ragazzo di 16 anni ha perso la vita durante un'immersione. Ancora non del tutto chiarite le cause del decesso ma si pensa ad un malore.

Covid in Sicilia, nessuna vittima e 568 nuovi contagi in un giorno: il bollettino

I dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute: ecco le rilevazioni del 25 luglio.

Focolaio Covid a Stromboli: 14 positivi, panico tra turisti e residenti

Principio di focolaio Covid a Stromboli, nelle isole Eolie. I positivi sono adesso 14, isolani e vacanzieri chiedono di effettuare il tampone.

Addio al Baretto di Mondello, Anello: “Non deve chiudere, dal Comune una soluzione”

Lo dice Alessandro Anello, consigliere comunale della Lega a Palazzo delle Aquile e vice presidente della commissione attività produttive.

Palermo, l’aggressione ai turisti gay: ci sono tre indiziati, due minorenni

I due turisti torinesi erano stati aggrediti perché camminavano mano nella mano nel centro storico di Palermo.