31.4 C
Palermo

Addio a Sergio Staino, il celebre fumettista papà di “Bobo” aveva 83 anni

DaLeggere

È morto oggi all’età di 83 anni a Firenze il celebre fumettista Sergio Staino, papà di Bobo ed ex direttore de L’Unità. Staino, ammalato da tempo, era ricoverato all’ospedale Don Gnocchi di Firenze perché le sue condizioni negli ultimi giorni erano peggiorate. Staino era stato ricoverato una prima volta nel novembre del 2022. Era uscito dall’ospedale nel settembre scorso ma ci era tornato a metà ottobre, quando le sue condizioni sono peggiorate. Più che il “creatore” era da tutti considerato il “papà” di Bobo, tale il rapporto quasi familiare che legava Sergio Staino al personaggio da lui inventato: un omone un po’ calvo e con barbetta, vagamente somigliante a Umberto Eco, ovviamente comunista come impostazione ideologica ma di animo critico anche verso il suo partito di riferimento come la satira richiede, che spesso spiega alla figlia la politica italiana, nei suoi scossoni e nei suoi misteri.

“Toscanaccio” di Siena, nato e cresciuto a Piancastagnaio prima di trasferirsi a Scandicci, laureato in architettura, Staino si dedica al mondo dei fumetti ed esordisce con la sua creatura Bobo nel 1979 su”Linus”, la rivista allora diretta da Oreste Del Buono. Da qui, la fama e la collaborazione con diverse testate giornalistiche, dal “Messaggero” a “L”Unità”, prima di fondare e dirigere il settimanale satirico “Tango”.

Per la Rai, realizza il varietà “Cielito Lindo” condotto da Claudio Bisio e Athina Cenci, mentre è datato 2007 “Emme” autodefinito da lui come “periodico di filosofia da ridere e politica da piangere”, supplemento settimanale del L’Unità, giornale che arriva a dirigere dal 15 settembre del 2016 al 6 aprile del 2017 e, dopo le dimissioni causate da uno sciopero dei giornalisti contro i tagli redazionali, dal 23 maggio al 2 giugno del 2017, giorno della definitiva chiusura della storica testata che fu l’organo ufficiale di informazione del Partito comunista italiano. Dal novembre dello stesso anno, le sue vignette vengono con regolarità pubblicate sul quotidiano “La Stampa” prima con la dizione “La Striscia di Bobo” e poi con la scritta “Visto da Staino”.

“Un abbraccio di commossa vicinanza alla famiglia e agli amici di Sergio Staino per la sua scomparsa” dice la segretaria del Pd, Elly Schlein.È stato un intellettuale che con l’ironia, l’intelligenza e la matita ha segnato un pezzo importante dell’immaginario della sinistra. Siamo tutte e tutti cresciuti con le sue vignette, i suoi personaggi, le sue battute fulminanti. Ci mancherà moltissimo e faremo in modo che nelle prossime settimane e prossimi mesi la comunità Democratica lo ricordi con il grande affetto che a lui ci lega. Ai suoi cari e alle persone che gli hanno voluto bene e hanno lavorato con lui vanno le nostre più sentite condoglianze”.  

“Grazie Sergio, ci mancherai, ma ti porteremo nel cuore”. Lo scrive su X Piero Fassino, ultimo segretario dei Democratici di sinistra e deputato del Partito democratico ricordandolo come “padre di Bobo, il personaggio delle sue vignette, interprete dei sentimenti, delle ansie, delle speranze del popolo della sinistra”.  

 

 

 

 

 

- Sponsorizzato -

Leggi anche:

SCRIVI UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Sponsorizzato -

Ultimi articoli