Sono state un vero e proprio flop le manifestazioni preannunciate dai no-Green pass che si erano organizzati attraverso le chat Telegram, una cinquantina circa. A Roma, davanti alla stazione Tiburtina, pochi manifestanti, cronisti alcuni esponenti di Forza Nuova che hanno affisso un manifesto “Italiani contro il Green Pass”. A Torino, neppure l’ombra del minacciato blocco dei treni dei giorni scorsi. Un giovane, attivista no-vax è stato bloccato dalle forze dell’ordine nei pressi della stazione ferroviaria Porta Nuova. L’uomo prima si è rifiutato di mostrare i documenti per farsi identificare e poi si è scagliato contro i poliziotti che, quindi, lo hanno bloccato e condotto in questura per identificarlo.
A Padova, un nulla di fatto: davanti alla stazione non si è presentato quasi nessuno, giusto uno sparuto numero di manifestanti mentre le forze dell’ordine facevano filtrare attentamente i viaggiatori controllando all’ingresso il titolo di viaggio. Unico rappresentante del movimento no-vax arrivato il professor Ivano Spano docente di sociologia in pensione dell’Università di Padova: “I vaccini sono pericolosi, e più ne facciamo e più aumenta la loro capacità”. E ancora: “Non lo dico io, ma anche Premi Nobel sono intervenuti contro questa storia, premi Nobel per la medicina e medici top a livello mondiale e non sono certo venduti… Stiamo scherzando, è gente seria e hanno detto basta con queste cose .Gli effetti dei vaccini non sono ancora noti”.
A Milano, si è registrato qualche attimo di tensione fuori dalla stazione dove una giovane manifestante no-Green pass è stata bloccata, caricata su un’auto della polizia e accompagnata in questura. La ragazza era stata la protagonista delle proteste del pomeriggio: a lungo davanti alle telecamere aveva insistito con gli agenti per entrare nella stazione, esibendo il biglietto e i documenti. Poi era scesa in metropolitana, tentando di accedere dai tornelli, ma anche in quel caso la polizia le ha impedito l’accesso. A tre ore dall’inizio della manifestazione poco partecipata contro il Green pass, gli agenti hanno deciso di fermare la giovane e condurla in Questura. “Mi vogliono portare via, ma io non ho fatto nulla”, ha gridato la ragazza mentre veniva caricata in auto. Al fermo sono seguite le reazioni di protesta degli altri manifestanti. Diverse decine – a quanto riferisce la Polizia di Stato – le persone identificate nel corso del pomeriggio.




