“Un’altra occasione persa di questa legislatura, quella del decreto legge maltempo”. Lo dichiara Anthony Barbagallo, deputato e segretario del Pd siciliano. “Sono passati tre mesi dal ciclone Harry e i sindaci siciliani non hanno ancora ricevuto un euro delle somme stanziate. La maggioranza, con il parere contrario del governo, ha bocciato tutti gli emendamenti del PD: proposte di buon senso per garantire più personale e più risorse, così da accelerare il finanziamento delle infrastrutture necessarie. Bocciato anche l’emendamento contro lo sversamento delle fogne in mare, che resta – nel silenzio di troppi – una vergogna assoluta”.
“Non è piaciuto neppure l’approccio del centrodestra sui lidi balneari”, prosegue Barbagllo che aggiunge: “Continue pacche sulle spalle e promesse di proroga della Bolkestein rappresentano un modo inaccettabile di prendere in giro chi, dopo il ciclone, continua a gestirli con fatica. Abbiamo chiesto una vera delocalizzazione per la frana di Niscemi: il contributo di autonoma sistemazione non basta, servono risorse per indennizzare chi vive o lavora nella zona rossa, così da consentire una nuova attività e l’acquisto di un immobile. Anche questa proposta è stata bocciata. Siamo preoccupati che il governo debba ricorrere a nuove decretazioni d’urgenza o a un nuovo intervento dell’aula, perché a fronte di queste criticità non sono arrivate risposte adeguate”.



