8.8 C
Palermo

Allarme sicurezza a Palermo, pochi agenti ma c’è una graduatoria pronta per i rinforzi

DaLeggere

La carenza di uomini delle forze dell’ordine a Palermo è tornata al centro dell’attenzione dopo l’omicidio di Paolo Taormina ma una soluzione nell’immediato si potrebbe trovare in casa prima che a Roma. Il Comune di Palermo, infatti, potrebbe avere la possibilità concreta di potenziare immediatamente le forze di polizia locale attingendo dalla graduatoria del concorso bandito dal vicino Comune di Monreale. Il documento, salvo eventuali ricorsi, dovrebbe diventare definitivo tra pochi giorni ed è stato redatto a seguito di un concorso per appena sette posti da istruttore di vigilanza, ma che ha prodotto oltre cento candidati idonei pronti per essere chiamati.


Monreale, graduatoria polizia locale: 7 vincitori, 167 idonei per Palermo


Se il Comune di Palermo ha già firmato una convenzione con l’Amministrazione di Monreale, potrebbe richiedere gli idonei senza ulteriori passaggi burocratici. In alternativa, potrebbe attivarsi rapidamente per stipulare una convenzione ad hoc, come avvenuto in altre occasioni. Di recente, del resto, pur utilizzando un’altra graduatoria non è stato possibile coprire per intero l’organico previsto di 100 agenti di polizia locale di cui ha necessità Palermo. Pare sia stata coperta circa la metà dei posti. Sarebbe quindi una scelta del tutto naturale per dare una risposta concreta e immediata al tema della sicurezza urbana, particolarmente urgente dopo i recenti fatti di cronaca.

Il tema della scarsa sicurezza a Palermo è riemerso dopo l’omicidio di Paolo Taormina, il 21enne freddato il 12 ottobre scorso con un colpo di pistola. Solo l’ultimo degli episodi di violenza di cui il capoluogo si è trovato ad essere il triste scenario. “Sicurezza, sicurezza chiedevano a gran voce le centinaia di persone che il 12 sera si sono radunate nel centro di Palermo per la fiaccolata in memoria del giovane ucciso mentre cercava di sedare una rissa. C’è un dato di fatto incontrovertibile: in giro per la città si vedono poche divise e il senso di “impunità percepita” va sradicato.

Proprio su questo fronte si muove anche il governo nazionale. È atteso per domani, mercoledì 15 ottobre, l’annuncio di nuove misure da parte del Viminale, dopo l’incontro tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il sindaco di Palermo Roberto Lagalla. Sul tavolo, l’ipotesi di un rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine e l’istituzione di “zone rosse” per proteggere le aree della movida da soggetti pregiudicati e socialmente pericolosi.


Schifani e Lagalla al Viminale, raddoppiano gli agenti di polizia locale


L’assassinio di Paolo Taormina è stato l’ennesimo episodio che illumina in maniera cruda la dimensione reale del problema sicurezza nella città. Non si tratta di un caso isolato, negli ultimi mesi i fatti di cronaca hanno raccontato episodi inquietanti:

– 26 ottobre 2025 – Palermo città a perdere? Ancora violenza, 35enne accoltellato in via Chiavettieri

– 19 ottobre 2025 – VIDEO | Sicurezza, Filiis Palermo: “Zero controlli in piazza Sant’Anna. È uno scherzo?”

– 12/10/2025 – Palermo, tenta di sedare una rissa e gli sparano in fronte: ucciso un 21enne

– 08/10/2025 – Palermo, tensione allo Zen: carabinieri aggrediti durante blitz antidroga

– 03/10/2025 – Palermo, non si ferma all’alt: sputa a un agente e lo aggredisce

– 28/09/2025 – Violenza a Palermo, massacrato da tre persone: uomo in prognosi riservata

– 24/09/2025 – Palermo, calci e pugni contro una vigilessa negli uffici del giudice di pace

– 18/09/2025 – Palermo, rissa in viale Strasburgo: mancata precedenza gli costa il naso rotto

– 15/09/2025 – Omicidio a Palermo, freddato in piazza Principe di Camporeale: caccia all’uomo

– 04/09/2025 – Calci, pugni e morsi ai carabinieri: arrestata coppia a Palermo

Nonostante ciò, secondo fonti ministeriali, Palermo manterrebbe un buon rapporto tra numero di agenti e popolazione, ma i ripetuti episodi di violenza rendono necessario un intervento deciso. A confermarlo, è Carolina Varchi, segretario di presidenza della Camera dei Deputati e responsabile di Fratelli d’Italia per le politiche del Mezzogiorno. “Dal Viminale – spiega – ho ricevuto rassicurazioni sull’intenzione di mettere in campo misure straordinarie per affrontare con decisione l’emergenza sicurezza che sta colpendo Palermo, soprattutto dopo l’ennesimo tragico omicidio di un giovane di 21 anni “.

“Ringrazio il ministro Piantedosi e il sottosegretario Wanda Ferro per la pronta disponibilità e per l’attenzione dimostrata ancora una volta verso la nostra città. Serve un intervento deciso e immediato. Lo Stato sarà presente per garantire ai cittadini il diritto alla sicurezza, affinché nessuno possa pensare di agire impunemente con violenza o prevaricazione. La sicurezza è una priorità assoluta e Fratelli d’Italia continuerà a insistere per ottenere risposte concrete e tempestive”.

 

* Articolo aggiornato il 26 ottobre 2025 con i richiami del 19 e 26 ottobre.

 

- Sponsorizzato -

Leggi anche:

SCRIVI UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Sponsorizzato -

Ultimi articoli