VIDEO IN BASSO
Dal “Vergogna” di prammatica, al rassegnato “Era scontato, tutta propaganda”: sono alcuni dei commenti scritti sotto il video pubblicato dalla pagina Facebook Filiis Palermo per segnalare l’assenza dei controlli in piazza Sant’Anna, ieri 18 ottobre. L’organizzazione no profit mossa dal motto “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”, attribuita al Mahatma Gandhi, è molto attiva sul territorio per denunciare disservizi e storture del “sistema Palermo”. Nel video si fa riferimento a Paolo Taormina, il 21enne ucciso a sangue freddo il 12 ottobre scorso nel centro storico della città. Accusato del delitto è Gaetano Maranzano che si trova adesso in carcere.
Allarme sicurezza a Palermo, pochi agenti ma c’è una graduatoria pronta per i rinforzi
L’assassinio ha scosso l’opinione pubblica diventando un caso di cronaca nazionale. Nei giorni scorsi è stato varato il piano sicurezza con l’istituzione di “tre zone rosse” vietate ai pregiudicati e un annunciato controllo rafforzato del territorio. Nei giorni scorsi, state effettuate diverse perquisizioni allo Zen da parte delle forze dell’ordine che sono andate alla ricerca di armi e droga. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e il sindaco Roberto Lagalla, hanno incontrato il ministro dell’interno Matteo Piantedosi e hanno ottenuto “un incremento immediato delle forze dell’ordine presenti a Palermo, con una progressiva crescita degli organici nell’arco di tre mesi”. L’intesa raggiunta prevedrebbe anche il raddoppio del numero di agenti della polizia locale in fase di reclutamento.
Ciononostante, stando a quanto documentato da Filiis, almeno ieri sera, in piazza Sant’Anna non ci sarebbero stati controlli di alcun tipo, ne presidi delle forze dell’ordine. E dire che si tratta di una zona ad alta concentrazione della movida. “Confermo quanto dici. Ieri a mezzanotte – scrive un’utente che commenta il video – ho percorso in macchina la zona rossa non girava neanche una macchina di forze dell’ordine. Neanche un poliziotto a piedi. Parole soltanto Parole. Niente cambia”.
“Ma perché ti aspetti i posti di blocco, ma stai scherzando?”, “Si certo solo 2 giorni Vergogna!!!!”: proseguono i commenti indignati, tra questi c’è anche chi si abbandona alla rassegnazione: “Spenti i riflettori… si torna alla normalità… vecchia storia le manifestazioni, la fiaccolata solo per una volta non servono a niente e vale per qualsiasi ragione le si faccia. Vale per tutto”.
Ancora: “Perché qualcuno ci credeva? Ammirazione pubblica, Forze dell’ordine, Sindaco Prefetto, Questore, Incommentabili”. Qualcuno ricorda ancora Paolo Taormina: “Con tutto il rispetto per Paolo, non è cambiato niente, controlli zero. Come si dice in siciliano ‘agghiuainna ca scura’ (come sorge il sole, così tramonta, ndr). Spero di no che non succeda più nulla, ma se dovesse succedere qualcosa non si smuove nessuno vedendo i risultati del ministero che continua a prenderci per il culo”.
Poi un’altra testimonianza da via Roma: “Via Roma, stazione solito schifo come se nulla fosse successo, come se la gente non avesse richiesto nulla. Inutile facciano finta di non capire è necessario un controllo capillare in tutta la città, che siano di veicoli, persone. Bisogna dire che la gente era in giro più del solito come se non fosse accaduto nulla. Ripeto per ‘in giro’ intendo per taverne. È sconfortante!”. Infine, la rassegnazione di un altro internauta: “Viviamo in una città che è gestita da persone che non vogliono risolvere nulla”. Queste alcune delle reazioni al video pubblicato su Facebook, ma la speranza è che con il passare dei giorni il dolore per la morte di Paolo Taormina e maggiore sicurezza a Palermo possano far dimenticare un periodo luttuoso e oscuro per la città
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